Tip-Off

Tip-Off | Alessandro Ulano

14.02.2019

È Alessandro Ulano il protagonista del secondo appuntamento di "Tip-Off". Nato a San Severo, classe '86, 192 cm di altezza, fa il suo ritorno a Cerignola dopo il biennio in forza all'Udas conclusosi con la storica promozione in Serie B del sodalizio cerignolano, dove il giocatore foggiano è stato uno degli assoluti protagonisti unendo grandi doti umane a quelle sportive. Airino Basket, Nuova Alius San Severo, Daunia Bk School e Udas Cerignola le piazze che hanno potuto apprezzare le caratteristiche dell'ala dauna. 

 

- Ciao Alessandro, ci racconti come è nata la tua passione per il Basket?

"Mio zio giocava a basket nella Cestistica di San Severo ed è grazie a lui che mi sono innamorato di questo sport fantastico. Ho sempre visto quella Società come una seconda famiglia, un po' più allargata".

 

- Ricordi il tuo esordio in un campionato senior?

"Sì, avevo 16 anni quando la Cestistica mi fece esordire in serie B nella sfida contro Patti. Fu un momento davvero emozionante poter esordire davanti al proprio pubblico in un campionato così importante ad una così giovane età".

 

- C'è un giocatore a cui ti ispiri?

"Mi ispiro molto a "The dancing Bear" alias Draymond Green per la sua gran visione della pallacanestro anche se, da ragazzino, sognavo di essere come Allen Iverson".

 

- Qual è il Palazzetto più bello dove hai giocato?

"Sicuramente il PalaScapriano di Teramo, dove si è respirata la Serie A per parecchi anni ed è quello che auguro alla città di Cerignola".

 

- Hai fatto parte della squadra che ha portato Cerignola per la prima volta nella storia in Serie B, inanellando più di 20 vittorie consecutive. Qual era il segreto di quel team?

"È stato un anno fantastico, che si è concluso con la storica promozione. Per vincere un campionato non ci sono segreti, o forse si, basta avere passione per quello che si fa, voglia di superare insieme le difficoltà e grande spirito di condivisione e di squadra".

 

-  Come ti aspetti la seconda fase di questa Serie D?

"Sarà una seconda fase dura, dove nessuno potrà permettersi passi falsi. Noi dobbiamo continuare a dare il massimo e vincere il campionato".

 

- Infine, hai altri obiettivi per il tuo futuro cestistico?

"Per il futuro non mi precludo la possibilità di continuare a far parte di questa giovane e ambiziosa società, ci sono tutte le basi per far bene e ritornare nelle categorie che contano". 

 

Il big match è di Corato: 76-71 per i locali
Il CUS Foggia per l'ultima della prima fase