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Il messaggio del presidente Franco Metta

15.05.2019

"Questa squadra è nata sulla spiaggia di Cefalu", alla luce di un tramonto tra i più suggestivi d'Italia. Un pezzo di carta, completamente bianco, al centro del quale io, di mio pugno, scrissi: Giovanni Romano, Capitano!”. Il resto lo ha fatto Vincenzo Guadagni, direttore sportivo vincente. Ha cercato e trovato talento, ma anche professionalità, serietà, spirito di sacrificio. E soprattutto bravi ragazzi, tutti, veramente, eccezionali. L'8 settembre non avevamo nemmeno i palloni da basket, il 12 maggio avevamo la Silver in tasca e una struttura da invidiare. Merito del Direttore Generale Roberto Losito, schivo quanto determinante.

Anche la infelice scelta del primo coach si rivelò una criticità destinata ad offrirci una opportunità: legare le nostre sorti a quelle di Peppe Vozza. Coach di valore enorme, ma soprattutto uomo saggio, ispirato. Non l'ho mai sentito dire tecnicamente, umanamente e psicologicamente una sola frase, che non mi abbia confermato che sì, era lui l'uomo giusto per guidare questo rooster e per stare in questa Società. A Peppe Vozza abbiamo offerto un super assistente coach: Giandonato Petruzzelli, riservato quanto prezioso. Ma anche l'eccelso professionista Lucio Forte, preparatore di corpi e motivatore di cervelli. Con Pasquale Tufariello a curare muscoli e corpi, con la leggerezza di chi sa fare tantissimo, senza darlo a che vedere: magico.

Poi, la voce, ma non solo, il "tutto" della squadra: Luigi Marinelli. E la amica di tutti, la sorella e mamma di tutti: la impagabile Daniela Dipinto, nel ruolo di "risolvi problemi”.

Per comunicare, un team e un giornalista. I migliori.

LaDiretta.TV per far seguire i giallo/azzurri ovunque e da tutti. Alfonso Divito per informare, commentare, valutare, ispirare. Sara Angiolino che con i suoi scatti ha immortalato i momenti più belli.

Alla prima sulle tribune, dieci fedelissimi, alla guida del signor Filippo "passione" De Luca. All'ultima, un PalaDileo gremito e innamorato.

Ma sia chiaro a tutti: nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza Carlo Dercole. È stato facile fare il presidente di questo gruppo, di queste persone. Certo le ho scelte, ma con loro sono andato sul sicuro. Come con i nostri consulenti speciali: Michele Monterisi Antonio Tampone.

Un solo merito mi riconosco. Aver tenuto duro, quando è successo il peggio che possa capitare ad una persona onesta, come me. Quando mi hanno denunciato, indagato, controllato e perseguitato, perché mi ero permesso di assicurare alla mia Città una squadra di basket, di uno dei giochi di squadra più bello, entusiasmante ed esaltante, che esista. Chi con la propria disponibilità economica, generosa e spontanea, ha reso possibile tutto questo, avrà la mia eterna ed infinita gratitudine.

Il tempo delle feste sia breve, però. Abbiamo una stagione da preparare. Una C silver da vincere. Per onorare la CITTÀ, per omaggiare i colori giallo azzurri, che orgogliosamente indossiamo. Per celebrare il nuovo PalaFamila, eretto in memoria di un grande Sindaco: Salvatore Tatarella. Anche questa opera pubblica, utile, bella, qualificante, straordinaria, ci è costata tanto. Calunnie, infamie, insulti, amarezze. Ma, come la squadra sul parquet, alla fine abbiamo trionfato. Cerignola ha il suo Palasport. Il Basket Club la sua casa. Che condividerà con gli altri sodalizi sportivi della Città. Perché noi siamo Cerignola. E Cerignola, si sa, soffre, stenta, lotta, ma alla fine VINCE. 

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